PROGETTI 3
Casa Via Giusti
Il momento in cui si rientra in casa, chiavi, borse, scarpe, cappotto, è quasi sempre il più disordinato della giornata, e in una pianta aperta rischia di consumarsi in piena vista del soggiorno. A Via Giusti, questo momento è stato progettato con la stessa attenzione riservata agli ambienti di rappresentanza.

Una schermatura in lamelle di legno chiaro filtra la zona d'ingresso dal resto della casa: chi arriva appende il cappotto, posa le chiavi, si toglie le scarpe, senza che quel momento diventi la prima cosa che si vede entrando nel soggiorno. È un filtro visivo, non una parete: la luce e la continuità dello spazio restano intatte, ma il disordine quotidiano dell'arrivo trova un posto suo, invece di doversi arrangiare nel mezzo della zona giorno.

Anche il resto dello spazio aperto è stato organizzato per funzioni distinte invece che come un unico ambiente indifferenziato: un secondo angolo salotto, più raccolto, tra due poltrone e un tappeto che ne segna il perimetro, offre un posto per ritirarsi a leggere o conversare a due, separato dal tavolo da pranzo pensato invece per la convivialità di più persone. Nella zona notte, ciascuna delle due camere ha il proprio bagno, evitando i conflitti quotidiani di orari che nascono quando un bagno serve più di una persona alla volta.

Solo a questo punto la materia diventa protagonista, come conseguenza delle scelte distributive: un marmo chiaro a lastre affiancate attraversa senza interruzione il pavimento del soggiorno e sale come rivestimento dietro i fornelli in cucina, creando una continuità visiva tra i due ambienti che il legno di rovere chiaro degli arredi accompagna senza mai competere.
20.08.2026